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lunedì 4 febbraio 2013

Dedicato a te



Cosa celano davvero i tuoi silenzi?
Cosa nascondi agli occhi del mondo dolce angelo senza tempo?
La tristezza riposta a fatica in fondo al tuo animo inquieto traspare spesso da quei pezzi di vetro splendente che in mille piccole pagliuzze costituiscono l’opaco e il lucido dei tuoi occhi smeraldo…
Non ti sei negata fin troppo all’amore e al caldo rifugio di braccia forti che possono proteggerti e cullarti?
Non hai negato e non ti sei negata abbastanza fulgida e algida donna di roccia e miele?
Conosco la tua anima inquieta, i tuoi silenzi che si scompongono in mille silenziose parole solo all'ascoltatore attento che sa cosa cercare nei tuoi sospiri, a colui che sa cosa guardare in quei pezzi di vetro..
Non aver paura. Aggrappati.
Lo scoglio che da tante tempeste ti ha protetto sa sorreggerti come mai nessuno prima è stato in grado di fare.
E tu, tu hai paura della sensazione che la sua vicinanza sa darti, temi la forza che ti lega ad esso, quel doppio filo, forte, indissolubile, intrecciato dal destino in maniera così magistrale da impedirti seppur volendo di allentarlo anche di poco.
Lui è arrivato turbine e tempesta nei tuoi giorni, e proprio in quelli più nebbiosi e grigi lo hai visto apparire.
Quanta durezza nel suo sguardo, contrapposto al nettare invece nelle sue labbra che tentava, lui per certi versi tanto simile a te, di ricacciare indietro.
Cosa hai visto  in quell’uomo che subito roccia è divenuto per te?
Cosa hai trovato in lui di tanto magnetico da far impazzire l’ago della tua bussola interiore?
E’ questo mistero che sa di arcano, che ti ricorda il sapore di qualcosa di dolce senza essere però stucchevole o esagerato, un sapore.
Un sapore che permane  anche molto tempo dopo che le sue labbra hanno lasciato le tue, lo stesso che lui ha deposto sulle tue ancor prima di vederle la prima volta ancor prima che le tue fossero così prese a cercare la sua pelle fresca, profumata, dolce..
Anima inquieta fermati un istante, solleva il tuo sguardo verso il sole, accetta, e non a capo chino ma a testa alta questo miracolo che ti è stato concesso..
Ora la tua mente è libera da ogni preconcetto , non sei più prigioniera di forza alcuna..
Ora puoi librarti davvero e trovare la forza di concedermi e concederti quel sorriso.
Ti prometto mentre lo prometti a te stessa che lui ci sarà, oggi, domani, in ogni tuo giorno, lui non lascerà che tu curi sola le tue ferite, sarà lui a guarirti come da quando è roccia ha sempre fatto, sarà balsamo pur rimanendo sempre la mano ferma e forte che sa anche trattenerti e fermarti.
Abbandonati a questa infinita passione che sa far vibrare ogni nota del tuo pentagramma e donati a lui permettendo a te stessa al contempo di raggiungere l'oblio che desideri da sempre.
Passione carnale e mentale si fondono per portarti ove tu non sapevi che passione e esisteva..
Lui è divenuto il tuo Dio e questo spaventa la tua anima inquieta, tu che in nulla credevi ora senti cosa un uomo può quando scardina le barricate costruite in anni e anni di sofferenza e insicurezza..
Lui che tanto freddo ti appariva ora è quel sapore che permane amplificato e protratto infinite volte.. E ogni suo sussurro, ogni suo respiro, ogni cosa di suo ti appare degno di essere  osannato.
Proteggi pur avendone timore questo sentimento che la roccia ha fatto penetrare nelle tue carni al pari di uno squarcio nel fianco di una nave ormai abbandonata alla deriva e ogni volta che fai l'amore con lui tutto si rinnova e senti ancora e ancora come il mare culla ogni tua pietruzza di vetro..
Ora sei grande etereo ed eterno angelo della mente.
Ora sai che devi abbandonare la tristezza e non per un solo momento ma per sempre..
Voltati e guarda negli occhi la roccia, stamani scoprirai ancora una volta quanto angelo si nasconde in essa.

domenica 25 novembre 2012

A volte...basta poco e...




A volte le canzoni ti sconvolgono, ti fanno provare mille emozioni in un solo attimo…
Ci sono decine di canzoni che mi portano alla mente te, irreversibile chiodo fisso di ogni mio istante, basta una nota, una frase, poche parole di un testo per farmi sentire ancora più forte la voglia di te, mi attanaglia e non riesco a scrollarmi di dosso la sensazione di bisogno estremo che ho della tua presenza nella mia vita..
Questa è una delle canzoni che mi parlano, in ogni singola parola, lo giuro, di te.
Ascoltandola capirai che ogni strofa potrei averla scritta io per te..con tutto il mio amore per te..


Come un girasole

E come un girasole giro intorno a te 
che sei il mio sole anche di notte 
e come un girasole giro intorno a te 
che sei il mio sole anche di notte 
tu non ti stanchi mai tu non ti fermi mai 
con gli occhi neri e quelle labbra disegnate 
e come un girasole giro intorno a te 
che sei il mio sole anche di notte 
tu non mi basti mai prendimi l'anima 
e non mi basti mai muoviti amore sopra di me 
e come un girasole io ti seguirò 
e mille volte ancora ti sorprenderò 
e come un girasole guardo solo te 
quando sorridi tu mi lasci senza fiato 
e come un girasole giro intorno a te 
che sei il mio sole anche di notte 
e metti le tue mani grandi su di me 
mi tieni stretta così forte 
tu non ti stanchi mai tu non ti fermi mai 
con gli occhi neri e quelle labbra disegnate 
e come un girasole giro intorno a te 
che sei il mio sole anche di notte 
tu non mi basti mai prendimi l'anima 
e non mi basti mai muoviti amore sopra di me 
e come un girasole mi aprirò per te 
chiedimi tutto anche quello che non c'e' 
e come un girasole io ti seguirò 
e ancora ti dirò che non mi basti mai 
non mi basti mai 
e mille volte ancora io te lo direi 
che non c'e' nessun altro al mondo che vorrei 
e come un girasole io ti seguirò 
e mille volte ancora mi innamorerò





Grazie delle mille emozioni che sai farmi provare. Grazie della magia, dell'intesa, dell'empatia, della dolcezza, dell'amore che ogni giorno mi domi.

martedì 22 maggio 2012

Ad ogni nuovo bivio...

Nella vita incontrerai tanti bivi, tante strade dinnanzi a te si schiuderanno e tu dovrai scegliere quale percorrere, quale potrà essere la migliore per te..
Potrai decidere di girare a destra o a sinistra, proseguire dritto per la strada che sembra la principale, o persino tornare indietro..
Avrai moltissimi possibilità... potrai meditare a lungo o seguire l’istinto o più semplicemente decidere osservando le suole delle tue scarpe.
 In  qualunque modo tu sceglierai fai in modo che sia quella appropriata a te, ai tuoi desideri, alle tue possibilità ed ai tuoi sogni.
Avere le scarpe bucate non significa dover per forza scegliere la strada più breve e meno accidentata, così come avere indosso l’ultimo modello di costosissime calzature su misura non deve voler necessariamente dire dover percorrere una strada lineare senza salite, né discese e con una bella vista.
Ognuno ha molto cammino davanti a se, ma posso assicurare che ho sentito storie di persone che hanno fatto molti e molti chilometri camminando scalzi.
Le possibilità che un individuo crede di avere non dovrebbero in alcun modo essere una determinante nelle sue scelte, ma, al massimo, dovrebbero attestarsi tra i valori da dover prendere in esame.
Se ci si ferma troppo a lungo a riflettere su cosa possiamo o non possiamo fare e soprattutto su cosa, secondo gli altri possiamo o meno fare, il rischio che quasi certamente correremo è quello di non spostarci di un solo centimetro.
I sogni sono importantissimi nel cammino da dover fare, senza di essi come si può stendere la cartina e indicare a se stessi la meta?
Ognuno di noi ha un grande sogno, qualcosa di  bello e meraviglioso, ed al contempo difficilissimo, che vuol raggiungere, il picco di qualche montagna impervia e mai scalata..ma quale sarà la soddisfazione una volta toccata la cima! E che bello sarà il paesaggio che osserveremo strada facendo!
In buona sostanza ciò che conta è che qualunque decisione tu prenderai nella tua vita, qualunque destino vorrai affrontare e qualsivoglia sogno, prova, desiderio, via tu percorrerai 

fai che sia per te QUELLA GIUSTA.


Ciò che importa è non avere mai ripensamenti, perchè nulla crea più angoscia di un rimpianto per non aver fatto qualcosa  o di un rimorso per ciò che si è fatto.
Io voglio essere l'unica a decidere del mio destino e nel farlo prometto a me stessa di rispettare gli altri e me stessa sempre e senza mai scendere ad alcun compromesso, ma sceglierò per me, padrona di me stessa, del mio destino e di ogni strada che sceglierò ad ogni bivio che incontrerò.

La mia...cura.


Non aggiungerò altro dopo queste righe se non il testo di questa canzone… Stamani l’ascoltavo sentendo i tuoi respiri caldi  su di me ed i brividi  caldi che essi producevano sulla mia pelle mi hanno fatto riflettere molto..
Durante l’ultimo anno tu sei stato la mia gioia di vivere, quella gioia che io credevo di aver mai perduto, smarrita lungo una via irta di ostacoli e nella quale nulla mi sembrava più certo..
Ed invece tu hai fatto in modo che io ritrovassi me stessa nell’istante in cui ho trovato te..
Mi sembrava impossibile aver avuto l’incredibile fortuna di averti, di sapere con assoluta certezza che colui che era al mia fianco era l’uomo giusto ed onesto che avevo tanto voluto.
Tu non ti sei lasciato intimorire dal mio bel visino o dalla sicurezza dei miei modi, dei miei gesti, dal tono fermo della mia voce..tu hai guardato oltre l’apparenza, oltre gli occhi verdi che ti avevano fatto vacillare all’inizio, tu hai guardato dritto al cuore e hai scoperto, ben celata, la mia anima ferita.
Hai preso ciò che restava di me trasformandomi  di nuovo da bruco in farfalla e dandomi la forza di uscire dal bozzolo di protezione che mi ero creata, un bozzolo apparentemente fatto di menefreghismo, di assolute certezza e di coriacea forza d’animo, vera o presunta, solo tu hai saputo capirlo..
Tu hai potuto dove medicine e ottimi medici non potevano riuscire, tu hai curato il mio animo, hai lenito ogni dolore, curato ogni ferita..
Tu uomo straordinario sei e continui ad essere la mia cura...





La cura


Ti proteggerò
dalle paure delle ipocondrie
dai turbamenti che da
oggi incontrerai per la tua via
Dalle ingiustizie e
dagli inganni del tuo tempo
Dai fallimenti che per tua
natura normalmente attirerai
Ti solleverò dai dolori e
dai tuoi sbalzi d'umore
dalle ossessioni delle tue manie
supererò
le correnti gravitazionali
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare
E guarirai
da tutte le malattie
perché sei un essere speciale
ed io
avrò cura di te
vagavo per i campi del Tennesse
come vi ero arrivato chissà !
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare
Ti porterò
soprattutto il silenzio e
la pazienza
Percorreremo assieme
le vie che portano all'essenza
I profumi d'amore
inebrieranno i nostri corpi
la bonaccia d'agosto
non calmerà i nostri sensi
Tesserò i tuoi capelli
come trame di un canto
Conosco le leggi del mondo
e te ne farò dono
Supererò
le correnti gravitazionali
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare
Ti salverò
da ogni malinconia
perché sei un essere speciale
ed io
avrò cura di te...
Io si
che avrò cura di te eh



Franco Battiato  1996

domenica 20 maggio 2012

DICHIARAZIONE DI INTENTI..perchè sono donna, ma sono molto strana!




Medito da un pò su alcune cose che sfiorano il mio cammino ogni giorno, pensieri che solitamente lasciano il tempo di pochi respiri per poi essere abbandonati  per prendere coscienza di ben altri problemi e preoccupazioni, ma ora, vedendo l'ennesima di una lunga lista di mancanze di rispetto mi ritrovo qui a scrivere  ciò che penso.
Vedo mille altre donne confrontarsi con i propri uomini e desiderare che coloro che esse hanno scelto come compagni di vita escano perdenti da tale confronto. Questo mi sconforta terribilmente.
Vero è che ogni persona è composta di mille sfaccettature e non possiamo a forza amarle tutte, sarebbe impossibile pretendere di accordare ogni singola nota della nostra vita alla melodia composta per qualcun altro, ma volere l'esatto contrario è incaponimento.
Perchè le donne desiderano mettere in piazza i propri uomini dipingendoli come gretti e arroganti, presuntuosi e poco presenti anche quando essi sono tutt'altro che questo?
Non riesco neppure a pensare di fare la stessa cosa col mio uomo, lui è la perfezione assoluta, vero è che ha dei difetti, come ogni essere umano, ma lui è perfetto per me.
Vedo i mille modi nei quali  sa prendersi cura di me, del nostro noi e del nostro essere una coppia e i suoi difetti a me appaiono come schegge di personalità...quanto annoierebbe un uomo che fa sempre la cosa giusta, prevedendo ogni tua mossa, prevedendo ogni tuo comportamento e scegliendo ogni parola in modo che sia perfetta per colpirti al cuore..no, non voglio un uomo così.. Se volevo uno zerbino andavo al supermercato e me lo compravo!! Lo "yes man" donne vi assicuro che stanca, vuoto assoluto e spesso un campo da golf in testa nel quale le palline rotolano allegramente data la poca parte occupata dal cervello!
Io voglio il mio uomo che passa ore ad ascoltarmi, ma perchè riesce ad interessarsi anche a cose per le quali non avrebbe il minimo interesse, solo perchè sa che mi piace raccontargli qualunque piccola cosa colpisce la mia attenzione o mi incuriosisce e questo gli basta per avvicinarsi un pò più a me, al mio mondo! Ovvio che lo stesso faccio io con lui, sapeste voi quanto mi interessava prima sentir parlare di aerei o qualunque altra cosa ora so interessargli! Ma ora trovo straordinario tutto questo, perchè amo ascoltarlo!
Non è difficile per me stare a parlare con lui di politica, letteratura, religione.. alle 4 di mattina, come non trovo nulla di strano nel parlargli di cose che solitamente si possono confidare solo ad una donna, lui è il mio migliore amico e io, si, l'amo ma lo stimo e sono fiera ed orgogliosa di lui..
Come potrei allora, magari perchè mi infastidiscano cose stupide, come magari un'uscita con un amico o una serata passata lontano da me vedere in lui qualcosa di negativo?
Sento donne dire cose atroci del proprio uomo, ma che senso ha mettere alla berlina chi ami? Cosa cercano le donne che prediligono certi comportamenti? Io vedo in essi un'insicurezza di fondo profonda.



Ci si sente al contempo migliore di ogni altra persona e si tende a volere mettere il proprio uomo ad un livello inferiore, un nostro subalterno che deve solo fare ciò che piace a noi e farlo nell'esatto momento in cui noi vogliamo.
E' davvero amore questo? Come può sentirsi un uomo schiavo del proprio amore?
Vero è che non sono assolutamente una femminista, tutt'altro mi sento più una pro-maschilismo-giusto-e-savio ma ciò non vuol dire che non vede lo stesso comportamento anche fatto al contrario, uomini gelosi, padri padroni che vedono le loro donne come una proprietà..
Ma ora ciò che sto discernendo è il comportamento femminile..
Prendiamo un uomo e diciamo di amarlo e in capo a 6 mesi siamo diventate padrone della sua vita, sindacando ogni minima cosa che fa. All'inizio eravamo pazze di lui poi non ci piace più come si veste, ha la barba? pfuuu mai piaciuti gli uomini con la barba! Non la ha? Ma mi fanno impazzire gli uomini belli e un po dannati con la barba di 2 o 3 giorni! La sua macchina, no, non ci piace. Il suo lavoro? lo prende troppo e non gli permette di occuparci di noi! I suoi amici? No, non vanno bene, troppo banali, troppo particolari, troppo seri, troppo politicamente impegnati, troppo, troppo tutto. Ama la sua famiglia? Per carità, un mammone. Non la ama? Cavolo ma allora non hai origini, non tieni a nulla!
Insomma non ci sta bene nulla perchè sistematicamente vogliamo, esigiamo, pretendiamo che quell'uomo si lasci plasmare da noi, creta nelle nostre mani diventi ciò che noi vogliamo.
Ebbene donne: fate un bel respiro e un enorme passo indietro, ok gli estremismi stan male da ogni parte ma la pretesa della perfezione o di una presunta tale non sta molto meglio da nessuna parte.
Avete scelto il vostro uomo perchè vi ha attratto qualcosa in lui, il suo viso stupendo, lo sguardo dolce, il sorriso straordinario, un bel carattere, la mente pronta.. qualunque cosa vi abbia attratto  cercate di ricordarvelo ogni giorno.
Amore mio ti prometto che non cercherò mai di cambiarti, tu sei la mia perfezione, o almeno e soprattutto, tu sei perfetto per me!!!







venerdì 18 maggio 2012

The Sound Of Silence


Hello darkness, 
my old friend,
I’ve come to talk with you again,
Because a vision softly creeping,
Left it’s seeds while I was sleeping,
And the vision that was planted in my brain
Still remains
Within the sound of silence.

In restless dreams I walked alone
Narrow streets of cobblestone,
’neath the halo of a street lamp,
I turned my collar to the cold and damp
When my eyes were stabbed by the flash of
A neon light
That split the night
And touched the sound of silence.

And in the naked light I saw
Ten thousand people, maybe more.
People talking without speaking,
People hearing without listening,
People writing songs that voices never share
And no one deared
Disturb the sound of silence.

Fools said i,you do not know
Silence like a cancer grows.
Hear my words that I might teach you,
Take my arms that I might reach you.
But my words like silent raindrops fell,
And echoed
In the wells of silence

And the people bowed and prayed
To the neon God they made.
And the sign flashed out it’s warning,
In the words that it was forming.
And the signs said, the words of the prophets
Are written on the subway walls
And tenement halls.
And whisper’d in the sounds of silence.





Salve oscurità, mia vecchia amica
ho ripreso a parlarti ancora
perchè una visione che fa dolcemente rabbrividire
ha lasciato in me i suoi semi mentre dormivo
e la visione che è stata piantata nel mio cervello
ancora persiste nel suono del silenzio

Nei sogni agitati io camminavo solo
attraverso strade strette e ciottolose
nell'alone della luce dei lampioni
sollevando il bavero contro il freddo e l'umidità
quando i miei occhi furono colpiti dal flash di una luce al neon
che attraversò la notte
e toccò il suono del silenzio

E nella luce pura vidi
migliaia di persone, o forse più
persone che parlavano senza emettere suoni
persone che ascoltavano senza udire
persone che scrivevano canzoni che le voci non avrebbero mai cantato
e nessuno osava, disturbare il suono del silenzio

"Stupidi" io dissi, "voi non sapete
che il silenzio cresce come un cancro
ascoltate le mie parole che io posso insegnarvi,
aggrappatevi alle mie braccia che io posso raggiungervi"
Ma le mie parole caddero come gocce di pioggia,
e riecheggiarono, nei pozzi del silenzio

e la gente si inchinava e pregava
al Dio neon che avevano creato.
e l'insegna proiettò il suo avvertimento,
tra le parole che stava delineando.
e l'insegna disse



"le parole dei profeti
sono scritte 
sui muri delle metropolitane
e sui muri
 delle case popolari."

E sussurrò nel suono del silenzio








Il silenzio ha un suo suono che solo chi sa ascoltare e non solo sentire può riuscire ad apprezzare..



venerdì 2 marzo 2012

Intreccio di nuvole....



Vorrei proporvi una citazione di Paulo Coelho tratto dal libro "Aleph



“Io sapevo che eravamo come le nuvole del cielo: si uniscono, ed è pressoché impossibile dire dove cominci l'una e finisca l'altra.”



Questa frase racchiude in se il senso dell’amore, di quell’unione profonda,  indescrivibile, forte, di fusione e passionale voluttà, che io cerco, voglio, pretendo dall’amore.
Nuvole, eterei ed apparentemente incorporee che si uniscono, intrecciandosi l’un l’altra e stringendosi nel loro abbraccio impediscono all’occhio di vedere la fine dell’una e l’inizio dell’altro..

Ma ciò cosa comporta? Comporta che se non capisci dove esse sono unite, il punto esatto di congiunzione tra di esse, ti è impossibile intrufolarsi tra loro, inserire incerta la lama di un coltello che può ferire, o uccidere, quell’amore..
Ti sento nuvola, sento nuvola me stessa quanto sento nuvola l’uomo che amo, nessuno potrà mai davvero comprendere dove termini la mia anima e dove inizi la sua..sono ormai indissolubilmente unite in una cosa sola..